locandina convegno ex caserma garibaldi 21 ottobre 2022

Ex Caserma Garibaldi di Varese

Venerdì 21 ottobre presenterò il progetto della nuova corte dell’ex Caserma Garibaldi di Varese: la Corte dei libri.

Venerdì 21 ottobre 2022, ore 15-18

Dal cortile dell’alzabandiera alla “corte dei libri”

Valerio Cozzi, architetto landscape designer

Università degli Studi dell’Insubria, Aula Magna
Varese, via Ravasi 2

Ingresso gratuito

La Corte dei libri è un luogo di condivisione che nascerà all’interno del nuovo polo culturale di Varese – l’ex Caserma Garibaldi. Un progetto che si inserisce nell’accurato intervento di restauro e riqualificazione che sta interessando l’edificio monumentale ottocentesco sorto in città per fini militari.

In qualità di Direttore operativo delle opere di paesaggio, esporrò il progetto della Corte di libri: un giardino interno che interpreta il paesaggio della brughiera lombarda. Uno spazio a servizio delle attività culturali della città e, al tempo stesso, un luogo accogliente dove iniziare alla magia della lettura i più piccoli e ispirare il desiderio di perdersi fra le pagine di un libro.

L’evento è un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Varese per far conoscere il progetto di trasformazione della Caserma Garibaldi nel nuovo polo culturale di Varese che accoglierà i servizi bibliotecari, i fondi storici, l’Archivio del Moderno e molto altro.

Pavimentazione in pietra pronta alla posa in cantiere

Mai come ora progettare gli spazi è progettare la vita

Rimettere piede in cantiere dopo oltre due mesi. Rivedersi dopo fiumi di smart working per riorganizzare le lavorazioni e adeguarsi ai protocolli di sicurezza anti-contagio. Verificare dal vivo lo stato dei lavori e dei materiali, le condizioni del sito. Soprattutto controllare la salute delle piante, quelle abbandonate a se stesse subito dopo la messa a dimora e quelle che erano state preparate in vivaio prima della sospensione del 22 marzo.

La primavera non ascolta i DPCM. Oggi, con la ripresa parziale delle attività, comincia la Fase 2. Siamo grati di farne parte, e di accettare la sfida del Covid-19 anche e soprattutto in quanto progettisti di spazi da condividere. Perché abbiamo nuovi paesaggi da costruire.