Dare sempre il massimo, lavorando con persone che rispetti e da cui non smetti mai di imparare, divertendoti. Ecco i nostri auguri per il 2026!
BUONE FESTE DAL TEAM VCA!News
Il progetto del green roof – seminario online
Il 15 dicembre terrò un seminario online sui tetti verdi su invito di Dörken, azienda leader nel settore rivestimenti e membrane.
Due ore di lezione online per conoscere e imparare ad applicare correttamente le migliori soluzioni tecniche di verde pensile. Con presentazione di progetti realizzati, case study e analisi dei requisiti di legge. Al termine della lezione risponderò alle domande dei partecipanti.
Il corso, gratuito, fornisce 2CFP ad architetti (in fase di accreditamento) e ingegneri.
Tetto verde intensivo:
tutto quello che potresti trovare in un giardino, altrove.
Valerio Cozzi
Paolo Villa – Convegno a Milano
Sabato 13 dicembre parlerò del “mio” Paolo Villa al Convegno “Tracce nell’architettura del Paesaggio” che si terrà in Triennale a Milano.
Come tanti progettisti italiani di giardini, paesaggio e spazi aperti devo moltissimo a Paolo Villa dal punto di vista professionale e umano: cercherò di condividere la lezione che ho appreso lavorando e confrontandomi con lui negli anni.
Anche per questo nuovo appuntamento del ciclo di incontri AIAPP “Innovare il passato / conservare il futuro” sono stati chiesti i crediti formativi per gli appartenenti all’Ordine degli Architetti PPC e all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.
Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti, previa registrazione.
Tracce nell’architettura del paesaggio
Convegno dedicato a Paolo Villa
Sabato 13 dicembre 2025, dalle ore 10:30 alle ore 17:00
Triennale Milano, Viale Alemagna 6
Per l’occasione sarà esposta una selezione di schizzi di lavoro e di viaggio di Paolo Villa
Seminario su Gilberto Oneto Paesaggista
Seminario su Gilberto Oneto che ho organizzato con AIAPP per approfondire l’eredità che ha affidato a noi progettisti e la freschezza del suo lavoro. A dieci anni dalla scomparsa di uno dei nostri paesaggisti più importanti e forse meno conosciuti, avremo l’occasione di ascoltare le testimonianze di chi ha lavorato con Gilberto Oneto, di approfondire progetti che in qualche modo ne prolungano l’eco e di dialogare, anche attraverso la tavola rotonda finale, con professionisti impegnati nella sfida quotidiana di dare forma al vivere.
Seminario
Gilberto Oneto Paesaggista – Eredità e attualità dell’opera
Venerdì 28 novembre 2025, ore 14:00
Sala Camerani – Biblioteca di Cernusco Sul Naviglio (MI)
Ingresso libero previa registrazione
Evento valido per il riconoscimento dei crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano e dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Milano.
Programma
14:30 Gilberto Oneto non esiste
Introduce Andrea Cassone, Presidente AIAPP
Valerio Cozzi: L’eredità metodologica
Giovanni Sala: Oneto e la disciplina professionale
15:15 Architettura, Città e Paesaggio
Gianpaolo Della Marina: Venzone rinata
Giovanni Simonis: Ri-costruire la bellezza
Andrea Gerosa: Costruire col territorio
16:15 Ambiente e Paesaggio
Matteo Colaone: Criticità Ambientali e Pianificazione
Valerio Cozzi: Il progetto di strade
Andreas Kipar: Oneto Paesaggista
17:15 Tavola rotonda
Modera Sara Pivetta
Con: Andrea Cassone, Galeazzo Conti, Giulio Carlo Crespi, Giovanni Sala, Massimo Semola e Giovanni Simonis
Grazie a:


…perché partecipare?
Per conoscere l’opera di un paesaggista che sapeva interrogare e leggere il territorio, con lo sguardo sempre pronto a registrare il variare dei materiali e delle forme per educare il progetto a dialogare con il contesto, in grado di fare spazio alla vita delle persone con ambienti curati in ogni dettaglio, divertenti, mai banali.
La DeLorean del paesaggista
Il 2 dicembre parteciperò al Foum Internazionale ECOtechGREEN portando la mia esperienza come progettista di verde tecnico in contesti di alto profilo come La Forgiatura e Feel UpTown. Due realtà che integrano architettura e vegetazione in senso forte, separati da 10 anni di distanza.
Mercoledì 2 dicembre – ore 13.05
La DeLorean del paesaggista
Ritorno al futuro con l’esperienza dei progetti passati: confronto 2010-2020
Valerio Cozzi
Architetto landscape designer
L’evento è free e online (e riconosce crediti formativi)!
ECOtechGREEN è organizzato da Paysage e promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC nell’ambito dell’edizione 2020 di Flormart, il Salone Internazionale del Florovivaismo (Clicca qui per il programma completo dell’1 e 2 dicembre 2020).
Progetto ClimaMi – La progettazione del paesaggio alle luce dei cambiamenti climatici
Domani interverrò all’incontro di formazione organizzato da Fondazione e Ordine degli Architetti di Milano nell’ambito del Progetto ClimaMi, presentando alcuni esempi di progettazione di spazi aperti costruiti come risposte pronte e positive a fenomeni climatici potenzialmente negativi.
Utilizzo degli indicatori climatici nella pratica professionale
3 novembre | 9.30 – 13.30 via Webinar
4 cfp per gli Architetti – 0,479 cfp per i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali
Per dettagli e iscrizioni cliccare qui
Inaugurazione del Giardino botanico di Villa Monastero rinnovato grazie al PNRR
Oggi si inaugura il nuovo giardino botanico di Villa Monastero, a Varenna, al termine di due anni di lavori di riqualificazione finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
In qualità di progettista e direttore dei lavori, desidero ringraziare i colleghi e i professionisti che mi hanno accompagnato nella realizzazione di un progetto tanto ambizioso quanto stimolante.
Dalla fine del XII secolo, il giardino botanico di Villa Monastero contribuisce a plasmare l’identità del paesaggio e il prestigio del Lago di Como con il suo gioco di alberi secolari, architetture e percorsi che si specchiano sulle acque per quasi 900 metri.
Il PNRR
Nel rispetto degli indirizzi del PNRR, l’intervento di riqualificazione ha mirato a migliorare l’adattabilità del giardino storico al cambiamento climatico e la sua fruibilità da parte del pubblico.
Composta da una sinergia di interventi sotto il profilo paesaggistico, botanico, agronomico, di restauro architettonico, strutturale e impiantistico, la riqualificazione del giardino botanico di Villa Monastero ha permesso di ripristinare la consistenza e la coesione stilistica del suo patrimonio vegetazionale e scultoreo, garantire la sicurezza e migliorare l’accessibilità del Bene per tutte le categorie di utenti, razionalizzare l’uso delle risorse energetiche e dell’acqua.
Il progetto ha, infatti, preso l’avvio dalla constatazione che il patrimonio vegetazionale del Bene risultava semplificato e ridotto da potature di mantenimento non coerenti con il disegno originario, affaticato dall’impoverimento e dall’erosione del suolo, nonché dalla diffusione di parassiti e agenti patogeni. Evidente era anche la perdita della coesione fra la vegetazione e i terrazzamenti, i percorsi di visita, le fontane e gli elementi architettonici che costituiscono parte integrante del giardino.
Il cantiere
Sono stati due anni intensi, dal 30 gennaio 2023 al 30 dicembre 2024 più due mesi di proroga per recuperare le soste imposte ai lavori da ordinanze comunali a tutela delle attività turistiche, piogge continue e smottamenti. La suddivisione dei lavori in nove lotti consecutivi ha consentito di mantenere il giardino aperto alle visite, passate da circa 250.000 nel 2023 a 350.00 nel 2024 (Fonte: Provincia di Lecco).

La gestione del cantiere è stata una sfida soprattutto per la posizione e la conformazione lineare del giardino di Villa Monastero: accessibile solo da un punto, con i lati lunghi situati uno al di sotto della Strada Provinciale 72, l’altro a ridosso dell’acqua, largo appena 40 metri nel tratto più ampio, articolato in un sistema di percorsi e terrazzamenti che non consentono il passaggio di mezzi motorizzati, che copre un dislivello di 11 metri da un’estremità all’altra.
Difficoltà tutte superate grazie alla guida salda di un progetto ragionato, alla professionalità e alla dedizione del team di lavoro e al dialogo costante con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e con la Provincia di Lecco, proprietaria del Bene, cui ora spetta il compito di custodire, coltivare e condividere il giardino negli anni a venire.
Gli interventi di riqualificazione effettuati
Nel mondo dei giardini storici, i migliori interventi di restauro e riqualificazione sono quelli che non si notano. La mia speranza, infatti, è che i visitatori non si accorgano del restauro e dal completamento dei parapetti per esigenze di sicurezza, della ricostruzione dei muretti a secco di contenimento dei terrazzamenti, del rifacimento integrale dell’impianto di irrigazione, dei nuovi corpi illuminanti realizzati su disegno approvato dalla Soprintendenza e alimentati da pannelli fotovoltaici, della forma smagliante delle balaustre, della fontane dei tritoni e di quella delle ninfee nonché di alcune opere statuarie.




Le novità da scoprire
Ad accogliere i visitatori nel primo tratto del rinnovato Giardino botanico di Villa Monastero ora c’è il giardino delle monache, per tributare un omaggio alle religiose cistercensi che, dalla fine del XII secolo al 1567, hanno gettato il seme dell’odierno Giardino sfruttando la funzione termoregolatrice del lago per coltivare erbe aromatiche e medicinali, olivo e vite.
Il recupero degli orti e dei giardini monastici, anche attraverso la loro evocazione con specie ornamentali, sta acquistando un’importanza sempre maggiore per la loro capacità di rinnovare il legame con il territorio e di esprimere i valori di autosussistenza, produzione locale, specificità del clima e del patrimonio genetico locali.
Ed è proprio per rinnovare il legame fra il nome del giardino – Villa Monastero – e il luogo in cui esso sorge che il progetto di riqualificazione ha realizzato il giardino delle monache, arricchendo il Bene di una collezione ragionata di specie officinali, aromatiche e curative ispirate al Giardino della Minerva di Salerno (inizio XIV secolo) per richiamare evocare la vita in sintonia con il tempo delle stagioni e della liturgia delle prime custodi del luogo.


L’arricchimento delle collezioni di palme, piante tropicali e subtropicali che accompagneranno i visitatori nel corso dell’intera visita è invece dedicato al secondo nume tutelare del Giardino botanico di Villa Monastero: Walter Erich Jakob Kees (periodo dal 1897 al 1909), che ha esteso la proprietà fino a Fiumelatte e che, coadiuvato dall’ingegner Francesco Adamoli e dal giardiniere Enrico Achler di Tremezzo, ha riorganizzato i terrazzamenti, mascherato la Strada Statale con il filare di cipressi arrivato quasi intatto fino a noi e fissato nell’immaginario collettivo l’identità del luogo grazie alle sue aiuole sempre in fiore dai colori sgargianti.
Ma non intendo svelare troppo: è meglio lasciare a ciascuno il piacere di scoprire o riscoprire il Giardino botanico di Villa Monastero di persona.

Felice anno nuovo!
Grazie per quest’anno passato insieme. Vicini o lontani, è bello condividere il desiderio e l’impegno di rendere questo mondo migliore attraverso i giardini. Auguri per un 2025 in fiore!
Il verde pubblico tra CAM e realtà
Criteri Ambientali Minimi e verde pubblico: lunedì 17 giugno 2024 contribuirò all’incontro formativo organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano con una lezione sull’applicazione in concreto nel processo di progettazione, costruzione e gestione del verde in ambito pubblico e privato.
Mi affiancherà Daniele Vanoni, Coordinatore Regionale Assoverde.
Lunedì 17 giugno 2024, dalle 9.30 alle 13.00
Via Solferino 17 a Milano, oppure Online
Il progetto del verde pubblico con i criteri ambientali minimi: i criteri di sostenibilità negli appalti pubblici e buone pratiche in ambito privato
3 cfp
PROGRAMMA
9.30 – 09.45 Angela Panza e Raffaella Laviscio, Consigliere Ordine Architetti Milano Introduzione al corso formativo e avvio dei lavori
09.45 – 11.00 Marco Caserio, Certificato Esperto CAM EDILIZIA ISO/IEC 17024 Inquadramento normativo con focus su sistemi impiantisci e gestione del cantiere sostenibile
11.00 – 11.15 Break
11.15 – 12.45 Valerio Cozzi, Architetto e Daniele Vanoni, Coordinatore regionale Assoverde Il progetto e la costruzione del verde pubblico tra CAM e realtà dei fatti
12.45 – 13.00 Dibattito e conclusioni
Villa Monastero, visita guidata al giardino botanico
Mercoledì 5 giugno guiderò una visita al giardino botanico di Villa Monastero per illustrare sul posto, in qualità di progettista e direttore lavori, gli interventi di riqualificazione finanziati dall’Unione Europea Next Generation Eu – PNRR parchi e giardini storici italiani.
Villa Monastero ha un giardino lineare unico al mondo, che si può conoscere solo percorrendolo andata e ritorno, scoprendo passo dopo passo il gioco di equilibri e rimandi fra le sue raccolte botaniche, il suo patrimonio artistico e le viste panoramiche che offre sul bacino lariano.
Affiancato dall’architetto Paola Bassani che ha curato il progetto di restauro dell’apparato scultoreo, approfondirò gli aspetti compositivi e tecnici delle opere PNRR che saranno completate entro dicembre 2024.
L’appuntamento, organizzato dall’Ordine Architetti PPC Provincia di Varese, è aperto a tutti salvo esaurimento dei posti disponibili. Agli Architetti sarà riconosciuto 1 cfp.
Iscrizioni entro il 4 giugno scrivendo a: formazione@ordinarchitettivarese.it

Giardino botanico di Villa Monastero: pnrr, progetto e cantiere
Il Giardino Botanico di Villa Monastero sta affrontando un importante intervento di riqualificazione finanziato dall’Unione Europea Next Generation Eu, primo classificato fra i progetti selezionati dal PNRR dedicato ai parchi e giardini storici italiani.
In qualità di progettista e di direttore dei lavori, su invito dell’Ordine degli Architetti P. P. C. di Monza il 13 marzo illustrerò l’iter, le strategie e gli elementi dell’intervento in corso.
L’obiettivo è offrire uno sguardo tecnico, dietro le quinte, sugli aspetti paesaggistici, architettonici, impiantistici, di restauro e conservazione di uno dei giardini che più hanno contribuito a plasmare nel tempo il paesaggio del lago di Como.
Il progetto di riqualificazione del Giardino Botanico di Villa Monastero
mercoledì 13 marzo 2024 – dalle 18 alle 20
Monza, Spazio Manzoni16
Seminario gratuito
2 CFP rilasciati per architetti p.p.c.

Vista aerea del Giardino delle Monache in fase di realizzazione: un orto dei semplici con erbe aromatiche e medicinali per rendere omaggio alle origini cistercensi del luogo.
A come ArchitetturA, 28 febbraio 2024
Per il ciclo A come ArchitetturA dell’Ordine degli architetti P.P.C. della Provincia di Como, il 28 febbraio 2024 terrò il seminario ‘Paesaggio e qualità del progetto’, fruibile sia in presenza, sia online.
Partecipazione gratuita previa iscrizione su portaleservizi.cnappc.it
2 CFP
A come ArchitetturA
Ordine degli Architetti P. P. C. della Provincia di Como
VALERIO COZZI
Paesaggio e qualità del progetto
mercoledì 28 febbraio 2024
dalle 18 alle 20
COMO viale Sinigaglia 1 | WEBINAR in diretta
La qualità di un progetto di paesaggio è la sua capacità accogliere, offrire, coinvolgere, funzionare. Ideato per far stare bene le persone, deve essere capace di stare in piedi anche da solo, di farci strada, di farci guardare un po’ più in là. Altrimenti è arredamento.

