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area attrezzata sul lungomare di malaga

Parchi urbani e giardini pubblici di prossimità: come li vivremo?

Come vivremo le aree verdi ereditate dalle città pre-covid? Proveremo a rispondere il prossimo 5 giugno, all’incontro via Google Meet organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale e dalla rivista ACER. Con me ci saranno Marco Minari, arch., e Davide Canepa, dott. agr. di Agro Service.

LA FRUIZIONE DELLE AREE VERDI – 5 giugno 2020 – ore 10.30

Evento chiuso – guarda il video:

Pavimentazione in pietra pronta alla posa in cantiere

Mai come ora progettare gli spazi è progettare la vita

Rimettere piede in cantiere dopo oltre due mesi. Rivedersi dopo fiumi di smart working per riorganizzare le lavorazioni e adeguarsi ai protocolli di sicurezza anti-contagio. Verificare dal vivo lo stato dei lavori e dei materiali, le condizioni del sito. Soprattutto controllare la salute delle piante, quelle abbandonate a se stesse subito dopo la messa a dimora e quelle che erano state preparate in vivaio prima della sospensione del 22 marzo.

La primavera non ascolta i DPCM. Oggi, con la ripresa parziale delle attività, comincia la Fase 2. Siamo grati di farne parte, e di accettare la sfida del Covid-19 anche e soprattutto in quanto progettisti di spazi da condividere. Perché abbiamo nuovi paesaggi da costruire.      

Le persone contano, ovvero come fare rete possa davvero cambiare il mondo

Sono passati quasi due anni dalla mia partecipazione a Radicity ma i ricordi sono ancora vivissimi, così come i rapporti umani e professionali che si sono creati in quell’occasione.

A Eboli un team di architetti trasforma ogni anno la città con nuove trame verdi ed ecosostenibili invitando progettisti “forestieri” sempre diversi a collaborare con i cittadini, le aziende locali e l’amministrazione.

Quale esempio migliore per ripensare al nostro futuro dopo l’emergenza Coronavirus?

7° Congresso di architettura del paesaggio in Turchia

La camera degli Architetti Paesaggisti della Turchia mi ha invitato al 7° Congresso di Architettura del Paesaggio che si terrà ad Antalya dal 6 all’8 novembre 2019.

Sono onorato e felice per l’occasione di contribuire alle giornate di lavoro sul tema “Paesaggi come memoria collettiva”.

Il mio intervento si intitola Vulnerability as an asset. Landscape design moving people forward. Accompagnato dall’opera di Gilberto Oneto (1946 – 2015) proporrò una riflessione sul vero compito dell’architetto del paesaggio: rispondere alla fame costitutiva di significato dell’essere umano, sempre in cerca di riferimenti spaziali e temporali e di nuovi paesaggi da vivere e condividere.

banner congresso di architettura del paesaggio 2019 in turchia