chiome verde chiaro che raggiungono la struttura di un capannone

La Forgiatura, Milano

  • portale in corten e collina artificiale di edera
  • panchine e percorsi fra colline artificiali in corten alla forgiatura di milano
  • collina artificiale di edera a la forgiatura
  • vista dall'alto del sistema di schegge di prato de la forgiatura
  • pitosforo al sole e muro in cemento di recupero
  • percorso di accesso in cemento fiancheggiato da muro di contenimento in corten
  • dettaglio fioriera geometrica in corten e perimetro in spaccatello di ballast
  • geometrie contemporanee di cemento aiuole e strutture portanti in metallo
  • muri di contenimento in corten e cemento di recupero
  • Vegetazione che conquista la struttura di un capannone industriale
  • pitosfori e felci alla base di edificio contemporaneo
  • vegetazione spontanea e ornamentale accanto a capannoni rigenerati in chiave contemporanea
La rigenerazione del paesaggio industriale stabilisce un nuovo nesso tra persone e spazi

Il paesaggio è un ponte tra passato e presente. Oggi La Forgiatura è un complesso multifunzionale che attrae investitori e aziende nella zona nord-ovest di Milano. Ospita firme della moda, startup, società informatiche e aziende leader nelle tecnologie medicali d’avanguardia dove un tempo si producevano particolari in acciaio esportati in tutto il mondo. La rigenerazione dell’area, avviata nel 2009, ha attirato numerosi investitori ed è tutt’ora in corso.

Sono entrato nel team di progettazione dalle prime fasi dell’intervento

La Forgiatura è un luogo proiettato al futuro, connesso alla città di Milano attraverso un design deciso e attento ai dettagli, dove la vegetazione è parte integrante del progetto degli ambienti interni ed esterni. Negli anni ho continuato a intervenire dove necessario per sviluppare gli spazi verdi al modificarsi delle esigenze e delle visioni aziendali.

Il paesaggio de La Forgiatura

Schegge di prato alte da 1 a 8 metri fanno eco alle facciate di vetro generando una relazione dinamica con gli edifici. A ogni cambio di stagione, la cortina di alberi e arbusti che abbraccia la struttura richiama la spinta al rinnovamento che ha trasformato i vecchi capannoni in ambienti all’avanguardia e ad alta efficienza energetica.

Anche i materiali che costruiscono gli spazi esterni raccontano la storia e l’evoluzione del luogo: il cor-ten delle fioriere, degli arredi e delle caditoie evoca il calore della forgia, i muri di contenimento graffiati e segnati sono realizzati con cemento di recupero, messo da parte durante i lavori di smantellamento del corpo di fabbrica per il suo valore di testimonianza del duro lavoro che vi si svolgeva. Tutto partecipa al disegno degli spazi, anche le griglie di areazione.

Riflessi verdi

All’esterno, la vegetazione corre lungo i percorsi o colonizza strutture, colline e terrapieni, crea un salotto sul terrazzo dell’edificio “Astronave”, si modella sui bisogni dei nuovi interlocutori, fa spazio a nuove isole e a nuovi modi di stare all’aperto. Al coperto, il verde accompagna il lavoro e crea oasi di pace per godersi una pausa. Le superfici vetrate rendono fluida la separazione fra dentro e fuori.

E domani?

La Forgiatura è un polo di attrazione dove tutto cambia velocemente. Quale sarà il prossimo intervento? Non vedo l’ora di scoprirlo.


Posizione: via Varesina 158, Milano
Area: 24.000 m² (spazi comuni e verdi: 8.000 m²)
Anni: 2007-2009; 2018; 2019 (progettazione, vari lotti); 2011, 2012; 2019 (costruzione, vari lotti)
Partner: AG&P, arch. Giuseppe Tortato, Milano Layout Srl
Servizi: Concept design, Progetto preliminare, Progetto definitivo, Progetto costruttivo, Computo, Direzione artistica, Controllo dell’esecuzione dei lavori