L’edificio di Villa Litta Modignani di Marcallo con Casone, Milano, risale al Seicento. Compare nel Catasto Teresiano del 1723 rappresentata simbolicamente come giardino ma è con la famiglia Taccioli, proprietari della filanda di Menedrago, che vive i suoi anni migliori. Nel 1810, in piena bachicoltura, Luigi e Camillo Taccioli acquistano infatti villa e parco costruendovi un agrumeto e utilizzando il cortile per la lavorazione dei bachi da seta. Il declino delle filande determina quello della villa: il complesso cade in rovina negli anni ’60 del Novecento.

Acquistato nel ‘98, il complesso di Villa Litta Modignani diviene sede comunale nel 2004, anno di riscoperta del parco attraverso un progetto di rigenerazione che individua le tracce del disegno generale, elimina le superfetazioni (recinzioni, opere murarie, usi impropri, vegetazione spontanea, ecc.), recupera i tracciati bordati di bosso, ristabilisce la prospettiva con la messa a dimora un doppio filare di pioppi cipressini, interviene sugli alberi e gli arbusti testimoni viventi del disegno risalente agli anni ’30 per migliorarne le condizioni vegetative, strutturali e fitosanitarie.

A 17th century complex, Villa Litta Modignani and its park have successfully opened back to people as a municipal building in 2004 thanks to a careful regeneration project.