Cambiare il cambiamento, Architettura del Paesaggio #1/2019

 

Il mio disegno per la copertina del N. 38 di ADP si ispira al legame reciproco fra progettista e paesaggio. Un legame che nasce dall’osservazione, dal rispetto, dalla comprensione dei limiti e dal loro superamento attraverso la ri-composizione degli elementi dati.

Non ci sono scenari di serie B, anzi, spesso sono proprio le situazioni più problematiche a offrire gli spunti migliori per la rinascita di un posto. Anche un fenomeno sconsolante come l’erosione e la siccità può guidare il progetto.

Changes, la nuova monografia della rivista di AIAPP (#1/2019), riflette proprio sul dialogo fra la nostra disciplina di progettisti del paesaggio e la questione ambientale come sintetizza Anna Lambertini aprendo con questa citazione:

Cambiare il mondo non basta. Lo facciamo comunque. E, in larga misura, questo cambiamento avviene persino senza la nostra collaborazione. Nostro compito è anche interpretarlo. E ciò, precisamente, per cambiare il cambiamento.

Günther Anders, L’uomo è antiquato, 1956